22.03.2017, ore 10:30 presso l’Associazione Culturale Famo… manca poco all’inizio dell’incontro “Vieni a scoprire il counseling“, realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Il mese della Donna“.
Come nasce l’idea di questa iniziativa?
Durante un caffè di lavoro con la direttrice dell’Associazione!!! Parlando anche con lei è emerso, ancora una volta, come sia difficile essere donna, nella società di oggi in quanto c’è richiesto di ricoprire e gestire contemporaneamente più ruoli (moglie, mamma, lavoratrice, ecc.), di essere sempre attive e di non mostrare segnali di stanchezza.
Da qui è nata l’idea di progettare questo primo incontro, non solo per far conoscere il counseling, ma soprattutto per far incontrare le DONNE, per fare rete, per farle “fermare” e dare loro la possibilità di ritagliarsi un proprio momento, di non sentirsi sole e di poter avere un confronto costruttivo.
In questo modo Simona, Veronica, Eleonora e Carmen, un piccolo gruppo di donne curiose, grintose e motivate, hanno avuto modo di passare un paio d’ore “fuori dal loro mondo quotidiano” e di scoprire di avere molte cose in comune, e/o di aver affrontato difficoltà simili, come ad esempio:
- essere considerate solo “mamme di…”
- perdita del lavoro e/o dequalificazione post primo figlio
- difficoltà a inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro e/o a far conciliare vita lavorativa e privata
- il sentirsi, e a volte l’essere, sole nella gestione della famiglia, che spesso porta all’annullamento dei propri bisogni,
- la stanchezza derivante dal dover ricoprire anche il ruolo di infermiera/badante per aiutare i genitori
- il vivere costantemente il pregiudizio legato allo stereotipo che la donna che sta a casa ha più tempo per sè, per riposarsi, per fare altro e che quindi non può essere stanca!!!
- i piccoli problemi relazionali con il partner o i figli
Cos’altro è emerso durante l’incontro?
A metà del confronto hanno tutte dichiarato: “è proprio vero che non sono l’unica”, sdrammatizzando con un: “c’è chi sta peggio di me” 🙂
L’aspetto più importante, però, è stato l’aver preso consapevolezza che hanno iniziato a stare meglio quando hanno iniziato ad accettare le situazioni che vivevano. Infatti, è stato proprio nel momento in cui hanno smesso di opporre resistenza agli eventi, che hanno iniziato, chi più e chi meno, a riscoprire le proprie risorse interne, a ritrovare la propria autoefficacia e ad apportare il cambiamento che desideravano.
Conclusioni…
E’ stata una mattinata molto piacevole e rilassante per tutte, il clima era molto buono, si è creata subito una bella sintonia nel gruppo e una forte energia positiva al punto tale che abbiamo “sforato” con i tempi, lasciandoci con l’intenzione di proseguire con dei workshop per iniziare a stare bene e a gettare le basi per ulteriori cambiamenti.
Cosa mi ha colpito di più? L’aver sentito una di loro dirmi: “Sono stata benissimo! Non sono una persona che si apre facilmente, ma oggi l’ho fatto come se vi conoscessi da una vita”.
Grazie ragazze per questa giornata di scambio, emozioni, risate, rilassamento 😉



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