Eccomi qui, anch’io approdata sul web con un blog!!!
Sono Daniela, benvenuti!!!
Cosa dire di me?!? Sono una persona propositiva, determinata, preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno e il lato positivo degli eventi e delle persone.
Mi hanno sempre riscontrato una forte empatia, la capacità di osservare, ascoltare, valutare e riflettere (a volte anche troppo!), forse è per questo che sin da ragazzina molte persone mi raccontavano le loro problematiche.
Queste caratteristiche mi hanno sempre spinta ad avere un’attenzione forte verso le relazioni e ad aiutare il prossimo, ed è per questo che, dopo aver abbandonato il sogno di diventare medico, ho scelto di laurearmi in Scienze della Comunicazione Istituzionale e d’Impresa.
In realtà, quel sogno non l’ho mai abbandonato del tutto: non a caso, la mia tesi di laurea riguarda l’ambito ospedaliero, e in particolare la progettazione di una figura professionale di supporto all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
E’ stata questa la prima occasione in cui, inconsapevolmente forse, ho testato le mie competenze nella relazione d’aiuto e ho iniziato a sentire una nuova parola: counselor!
Non ero ancora pronta ad approfondire l’esistenza di questa figura professionale che iniziava a fatica a farsi avanti, così ho continuato ad occuparmi di persone e del loro benessere all’interno delle aziende specializzandomi in Comunicazione Efficace Strategica e in Comunicazione organizzativa e gestione delle risorse umane, innamorandomi della formazione del personale, che secondo me rappresenta una crescita personale ancor prima che professionale.
In quel periodo più analizzavo i sistemi organizzativi complessi, come le aziende ospedaliere (il primo amore non si scorda mai!!! D’altronde volevo fare il medico!!!), e più ascoltavo il fabbisogno formativo delle persone, più percepivo il loro malessere, i problemi relazioni con i colleghi, il loro sentirsi intrappolati in una realtà lavorativa che in qualche modo gli andava stretta e che volevano cambiare. E’ stato così che è nata in me l’esigenza di fare altro, ed è iniziata ad affiorarmi nuovamente alla mente la parola counseling, iniziando a documentarmi al riguardo.
La vera svolta, però, quella che mi ha spinto ad iscrivermi al corso di Counseling Strategico Integrato, è arrivata quando ho dovuto affrontare il mio momento di cambiamento più grande: diventare mamma e vivere un momento di difficoltà lavorativa. Allora, mi sono sentita finalmente pronta e più consapevole di me stessa per intraprendere questa nuova strada!
Se avete letto fin qui e non vi siete annoiati avrete capito di sicuro che non sono né una psicologa né una psicoterapeuta, non scavo nel vostro passato, non curo patologie, nè mi occupo di ristrutturazione profonda della personalità.
Sono un’esperta di comunicazione, una formatrice, un counselor, che attraverso colloqui aiuta le persone a ritrovare le risorse interne per risolvere nel presente problemi relazionali, decisionali, momenti di impasse, in ambito lavorativo, di coppia, familiare.
Grazie ad un’ulteriore specializzazione in Counseling Aziendale e Counseling di Coppia (avete capito che sono un po’ fissata con la formazione continua), tra i miei clienti attualmente ci sono piccoli imprenditori che vogliono potenziare la propria attività, dipendenti che hanno difficoltà relazionali sul posto di lavoro o che non sono consapevoli delle proprie competenze per avanzare di ruolo, persone che hanno difficoltà nel coniugare e scindere l’essere coppia nella vita professionale e privata, coppie che stanno attraversando un momento di difficoltà, persone che hanno bisogno di rimettere al centro sé stesse, ecc.
Perché ho deciso di diventare un counselor? Perchè ci credo; perché è la mia passione; perché aiutare l’altro, ascoltarlo, comprenderlo e individuare il suo vero problema mi riesce molto facile; perché credo nel potenziale dell’essere umano; perché nell’arco della nostra esistenza siamo sottoposti a tanti eventi che ci inducono a cambiare e l’essere “guidati” nell’affrontarli lo reputo molto più funzionale del “piangersi addosso”, di tante “pacche sulle spalle” o consigli spesso inutili; perché una chiaccherata con un esperto apre un mondo a tante soluzioni e nuove vedute che presi dal problema non vediamo; perché ho provato su me stessa gli effetti benefici di un percorso di counseling: questa penso sia la garanzia migliore!!!


